Un programma straordinario di welfare aziendale per il personale sanitario, con particolare attenzione agli ospedali di Crema e Oglio Po di Casalmaggiore e ai presidi delle aree non metropolitane. È quanto prevede l’ordine del giorno a mia prima firma e che è stato approvato venerdì dal Consiglio regionale nel corso dell’esame del bilancio di previsione di Regione Lombardia.
Negli ospedali più territoriali la carenza di personale è più grave e strutturale perché alla fatica dei turni e del lavoro si somma la mancanza di servizi sul territorio. Senza strumenti adeguati è sempre più difficile attrarre e trattenere medici, infermieri e operatori sanitari.
Il welfare aziendale è una leva concreta: mensa interna, asilo nido aziendale, alloggi di servizio, trasporto e misure di conciliazione vita-lavoro possono fare la differenza, soprattutto in territori che competono ogni giorno con i grandi poli urbani.
Con questo atto il Consiglio regionale impegna la Giunta a dare attuazione a obiettivi che puntano su stabilità degli organici, continuità assistenziale e qualità delle cure nelle aree non metropolitane.
