Oggi in Consiglio regionale avremmo potuto parlare di sicurezza e di quanto avvenuto a Torino, invece la destra ha preferito andare a casa, troppo impegnata dall’uscita di Vannacci e a difendere la Meloni.
L’occasione per farlo erano due mozioni: una di fratelli d’Italia e una nostra.
La nostra è chiara: condanna totale degli atti di violenza e tutela legale degli agenti coinvolti in scontri.
Perchè per difendere davvero le forze dell’ordine serve la tutela legale degli agenti coinvolti in scontri, che deve essere efficace e soprattutto coprire i costi veri della difesa in un eventuale processo. L’agente deve sapere che la sua famiglia non finirà in povertà durante il corso del processo che, sappiamo, in Italia dura parecchi anni (cosa che il referendum non affronta!).
È una richiesta che abbiamo scritto nella mozione, con cui chiediamo anche che il governo avvii indagini Interpol, visto che i protagonisti delle violenze di Torino sono arrivati da tutta Europa.
Ciò che non serve, invece, è quanto propone Fratelli d’Italia, cioè lo scudo penale, perché già esiste l’utilizzo legittimo delle armi e perché nessuno può sottrarre un agente all’indagine qualora ci sia una denuncia.
Sembrano più interessati a difendere la Meloni che a difendere le forze dell’ordine.
Per noi quello che è successo a Torino è intollerabile così come sono intollerabili gli attacchi alle forze dell’ordine.
E altrettanto chiaramente va detto che non si devono strumentalizzare i fatti di violenza per attaccare chi ha manifestato pacificamente.
