Matteo Piloni/ Febbraio 4, 2026/ La settimana in Consiglio/ 0 comments

Bene lo stanziamento di 63 milioni di euro annunciato dalla Giunta regionale a favore dei distretti del commercio. È una misura che va nella direzione che chiediamo da tempo e che rappresenta una risposta agli impegni assunti in aula, più volte sollecitati dal Partito Democratico. Quello che ci preoccupano sono i tempi delle risorse distribuite su più annualità, dal 2026 al 2030: questo significa che i fondi, dilazionati in quattro anni, arriveranno con il contagocce, con effetti concreti più limitati.

E significa che fino al 2031 non ci saranno altri bandi?

Ricordo che la continuità del bando Distretti del Commercio e il rifinanziamento della misura sono stati oggetto di ordini del giorno approvati dal Consiglio regionale. Impegni che per il 2025 non erano stati mantenuti e che hanno reso necessario tornare a chiedere con forza un intervento strutturale, soprattutto a fronte della crisi che sta colpendo il commercio di prossimità.

Secondo i dati dell’Osservatorio regionale sul commercio in sede fissa, negli ultimi dieci anni in Lombardia si sono persi oltre 7.000 esercizi di vicinato.

Parliamo di un settore in forte sofferenza, fatto di micro e piccole imprese che rappresentano un presidio economico e sociale fondamentale per i territori. Proprio per questo serve continuità, certezza delle risorse e tempi chiari.

Ora sarà fondamentale verificare l’attuazione concreta del bando e il reale accesso ai finanziamenti, affinché le risorse annunciate si traducano davvero in interventi utili per i territori e i requisiti previsti non finiscano per limitare la partecipazione.

Share this Post

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*
*