Matteo Piloni/ Luglio 19, 2018/ Comunicati stampa, Rassegna stampa/ 2 comments

Il Partito Democratico chiede alla Regione Lombardia di non abbassare la guardia sui vaccini e di non ascoltare le sirene di chi vuole speculare sulla paura. L’obbligo vaccinale, introdotto dall’ex ministro Lorenzin, si era reso necessario per la crescente riduzione dei minori vaccinati. Anche nell’avanzata Lombardia questo fenomeno era divenuto preoccupante. L’obiettivo era dunque quello di raggiungere “l’immunità di gregge”, che si attesta al 95%. È la soglia dalla quale gli esperti ritiengono che la popolazione sia in sicurezza.

Oggi, grazie alla scelta del precedente Governo, duramente contestata dalle forze che oggi compongono la maggioranza parlamentare, in Lombardia siamo già arrivati all’immunità di gregge per quasi tutte le dieci vaccinazioni obbligatorie. Proprio per questa ragione noi crediamo che non si debba ammorbidire la presa, come sembra voler fare il nuovo ministro Giulia Grillo con l’introduzione dell’autocertificazione: un segnale negativo, una marcia indietro e una scappatoia per chi, sbagliando, pensa di poter approfittare di questo strumento per evitare il percorso di vaccinazione.

Noi chiediamo all’assessore alla sanità della Regione Lombardia Giulio Gallera, visto anche il miglioramento della copertura ottenuta in questi anni, di confermare l’obbligatorietà e di non accogliere l’invito a rendere possibile l’autocertificazione, che può diventare una pratica pericolosa. Lo faccia per il bene dei nostri ragazzi, per la loro salute e per la loro crescita lontano da malattie, e alle relative complicazioni, che grazie ai vaccini, a differenza di un passato non tanto lontano, possiamo sconfiggere.

 

Cordialmente,

 

Matteo Piloni, consigliere regionale del Pd

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2 Comments

  1. Ottimo avere raggiunto il 95% di bambini vaccinati.
    Non credo però che l’autocertificazione sia necessariamente pericolosa.
    penso si debba partire da un presupposto di correttezza nei comportamenti dei cittadini.
    Chi certifica il falso può e deve essere essere sanzionato per avere commesso reato..E con l’informatizzazione dei dati a campione molte verifiche possono essere fatte.
    Ma certo non può teorizzare di essere contro i vaccini chi certifica di aver fatto vaccinare i propri figli o i minori a lui affidati. .

    Non dovremmo partire da una previsione di comportamenti onesti dei cittadini?

    1. Il risultato del 95% è importante ma l’autocertificazione è un modo per rendere il tema eludibile. Io penso che sulla salute si debba essere rigorosi e dato che i vaccini, dopo l’acqua potabile, hanno reso migliore la vita delle persone, non credo possano essere le singole persone ad autodichiararmi vaccinate ma ci debba essere un’autorita preposta al presidio ed alla relativa certificazione. Questo ovviamente non solo per la mia salute, ma soprattutto per la salute degli altri e per chi è più esposto.

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