Matteo Piloni/ Ottobre 9, 2018/ Comunicati stampa, Documenti, La settimana in Consiglio, Rassegna stampa/ 0 comments

“La legge regionale sui luoghi di culto è sbagliata e con il passare del tempo mostra tutti i suoi limiti, come dimostra la decisione del Tar. Di fatto, era nata per impedire ai 350mila musulmani lombardi di avere un luogo regolare dove pregare, lasciando intendere che questo avrebbe garantito maggiore sicurezza nelle città lombarde: è vero il contrario, perché favorisce la permanenza e la diffusione di centri culturali fuori norma e senza possibilità di controllo. Oltre a obbligare queste persone, tra cui molti cittadini italiani, a pregare in clandestinità, venendo meno ad un diritto garantito dalla Costituzione. La linea populista della Lega fa solo danni e non risponde alle esigenze di sicurezza. Senza contare il fatto che ha complicato le norme urbanistiche mettendo in difficoltà i Comuni, anziché aiutarli.”

Lo dichiara il consigliere regionale del Pd Matteo Piloni a commento della decisione del Tar della Lombardia di sollevare la questione di legittimità costituzionale dinnanzi alla Consulta rispetto alla legge regionale urbanistica, la n.12 del 2005, come modificata nel 2015 in merito alla realizzazione di luoghi di culto nei comuni lombardi”.

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