Matteo Piloni/ Comunicati stampa/ 0 comments

La maggioranza di centrodestra si è spaccata in Consiglio regionale sulla caccia, su un pacchetto di emendamenti al collegato ordinamentale firmati dalla consigliera di Fratelli d’Italia Barbara Mazzali, che chiedeva di dare la possibilità ai cacciatori di uscire dal proprio ambito territoriale, di dimensione provinciale. Contro questi emendamenti è intervenuto il relatore del provvedimento, il leghista Francesco Ghiroldi, che con un altro emendamento a sua firma ha vanificato gli emendamenti della collega. Al suo fianco si sono schierati i consiglieri di maggioranza provenienti dai territori montani, a difesa dei propri cacciatori. Ne è nata un’accesa discussione in Aula tra i banchi di Lega e Fratelli d’Italia, in modo trasversale.
“È singolare che Lega e Fratelli d’Italia non abbiano avuto nulla da dire in tre settimane di maratona del Pd e delle opposizioni sulla sanità lombarda, mentre si accalorano sempre quando si parla di caccia – dichiarano Fabio Pizzul e Matteo Piloni, del PD -. Questa volta in discussione non c’era l’ennesimo tentativo di aggirare le leggi e le direttive europee ma un’annosa diatriba tra cacciatori. Tra “prima i cacciatori bresciani” e “prima i cacciatori mantovani” Lega e Fratelli d’Italia sono andati in cortocircuito. Sulle liste d’attesa per visite ed esami diagnostici, invece, non avevano battuto ciglio.”

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